Proteggere cuore e cervello con le noci

Perché le noci fanno bene?

Le noci e tutta la frutta secca compaiono solitamente sulle nostre tavole alla fine dei pranzi delle feste. Questi semi oleosi sono un toccasana per la salute di tutto il corpo: cuore, cervello, intestino e ossa. Quindi perché non mangiarne tutti i giorni? Le noci sono un frutto altamente calorico per cui si consiglia di mangiarne una manciata in sostituzione a cibi che contengono grassi saturi, come ad esempio i formaggi. La soluzione ideale è mangiare 3-4 noci durante la prima colazione, oppure come spuntino al posto dei tradizionali snack, o ancora nell’insalata durante i pasti.

Perché le noci fanno bene?

Se si rompe una noce a metà, si può notare la sua forma a cuore ed è noto ormai che le noci “aiutano il cuore”. Le noci sono una fonte di grassi poli insaturi e specificamente di acido alfa-linoleico, una componente dei grassi Omega 3. Una manciata di noci copre il fabbisogno giornaliero di Omega 3. Questi ultimi aiutano a diminuire il rischio di malattie cardiache, ictus, diabete, obesità, cancro.

Se osserviamo la forma del gheriglio, essa richiama i due emisferi del cervello umano. Le sostanze nutritive presenti nelle noci le rendono “il cibo del cervello”. La noce è ricca di minerali come zinco, rame, magnesio e selenio, efficaci antiossidanti. In percentuali più basse si trovano anche potassio, fosforo, zolfo, ferro, calcio, vitamine A, B, C e PP.

Questo mix di vitamine e minerali aumenta le difese immunitarie, mantiene giovane e attivo il cervello e migliora lo sviluppo scheletrico. Le noci possono anche aiutare a correggere i livelli di serotonina del cervello. La serotonina è un’importante sostanza chimica del cervello che controlla sia il nostro umore sia l’appetito. Sempre le noci potrebbero essere in grado di alleviare i disturbi come insonnia e depressione.